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Essere genitori oggi, i 5 scivoloni da evitare: terzo scivolone

Oggi parliamo del terzo scivolone educativo a cui espone il privilegio di essere genitori! Te ne parlo perché dopo aver capito l’importanza di calare nel quotidiano la teoria educativa e dopo aver distinto tra richieste e bisogni di tuo figlio, ti sarà utile prendere dimestichezza con un nuovo concetto: quello del “pilota automatico”.
Molte difficoltà all’origine della relazione con tuo figlio (e quindi della ribellione in fase  adolescenziale, dei continui capricci dei più piccoli, etc.) derivano dagli automatismi educativi, dal “pilota automatico” che prende il sopravvento negli scambi di ogni giorno con tuo figlio.

Cosa sono gli automatismi? Sono le azioni, i modi di fare e di dire, che usi con tuo figlio da mesi o anni, sovrappensiero e senza il controllo della tua volontà.
Si tratta di tutte quelle volte in cui non vorresti, eppure comunichi con frasi fatte e sostanzialmente prive di contenuti utili…

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L’automatismo negli interventi educativi è una  trappola frequente dell’essere genitori, collegata talvolta all’idea fuorviante (e ingenua!) che in famiglia, con i figli, non sia giusto né necessario modificare le proprie modalità perché sono i più piccoli a doversi adeguare a noi e non il contrario.

Perché “il pilota automatico” è uno scivolone educativo

Gli automatismi educativi sono tranelli della relazione e della crescita di tuo figlio.
Quante volte la spontaneità del “sei sempre il solito!” o del “faccio io!” ti ha aiutato a migliorare il comportamento del tuo bambino o del tuo adolescente? Quante altre, invece, queste esternazioni hanno peggiorato il clima?
Essere genitori è il mestiere più complesso del mondo e gli automatismi, per quanto spontanei, purtroppo non lo facilitano.

Cosa fare per evitare questo scivolone educativo

Ti consiglio 3 azioni specifiche:

  1. Provare a riconoscere quali sono i contesti in cui siamo più portati a metter in atto gli automatismi (solitamente quando siamo molto arrabbiati o stanchi).
  2. Formulare frasi o azioni alternative che troveresti più utili e costruttive in quella situazione;
  3. Allenarti a modificare il tuo comportamento ogni volta che l’automatismo si attiva, sostituendovi le reazioni che davvero vorresti che tuo figlio vedesse in te.

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