Essere genitore di un adolescente: le 3 competenze che ti aiutano!
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Essere genitore di un adolescente: le 3 competenze che ti aiutano!

Nel noto comune viene detto che essere genitore di un adolescente richieda tanta pazienza. Eppure, non basta: una tolleranza priva di iniziativa, un atteggiamento rassegnato ad aspettare che la pubertà passi come una brutta malattia, produce danni alla relazione con tuo figlio e anche a lui, direttamente. Essere genitore, infatti, specie durante la fase adolescenziale dei figli, implica la necessità di mettersi in discussione, acquisire nuovi schemi di pensiero e di azione. In altre parole, essere genitore di un ragazzo ti chiede di sviluppare vere e proprie competenze nuove. Vediamo quali.

Essere genitore di un adolescente è più facile se acquisti 3 competenze!

1 Gli adolescenti hanno bisogno di adulti forti che non crollano durante le loro provocazioni

I teenagers hanno bisogno di noi sempre, anche quando ci fanno male con le loro parole o con i loro gesti. Tuttavia, siamo umani: le parole feriscono e tentano l’idea di alzare a nostra volta un muro. Per questo, essere genitore di un adolescente richiede un continuo lavoro su noi stessi e la capacità di riacquistare chiarezza mentale e di intenti anche davanti le turbolenze più forti. Essere genitore di un adolescente richiede una presenza in equilibrio, una solidità di base che diversamente i ragazzi fiutano e mettono alla prova.

2 Gli adolescenti hanno bisogno di adulti capaci di perdonare

Essere genitore di un adolescente significa scoprire trasgressioni e cambiamenti del proprio figlio, che ormai non assomiglia più al bimbo paffutello e dolce di un tempo. Per questo, in questa fase della tua esperienza da genitore, ti è utile sviluppare oltre ad un certo grado di autorevolezza, anche una buona capacità di gestione dell’errore. Perché il rimprovero è giusto, ma la possibilità di trasmettere a tuo figlio che può rimediare e far meglio, è sacrosanta.

3 Gli adolescenti hanno bisogno di adulti che sappiano oscillare tra autonomia e accompagnamento

mamma-figlio-tramontoSe osservi davvero da vicino tuo figlio, magari nei momenti di relax in cui ascolta musica, è sovrappensiero, riposa… Ti accorgerai che in fin dei conti gli occhi, il cuore, sono sempre gli stessi. È la sua mente a stare cambiando! Essere genitore di un adolescente, quindi, richiede l’abilità di modulare tra responsabilizzazione e accoglienza, incoraggiamento e rimprovero. Questa elasticità, che a volte ci confonde, è un elemento chiave della crescita di un ragazzo, quella che gli consente di conservare la sua essenza e costruire al contempo la sua condizione di adulto. Non dimenticarlo!

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