Giochi da fare in casa con i bimbi | Dott.ssa Valentina Di Bella
giochi da fare in casa con i bimbi

Giochi da fare a casa con i bimbi: il gioco di relazione

Quando pensiamo ai giochi da fare in casa con i bimbi, possiamo scegliere di valorizzare diverse aree di sviluppo. In base alla mia esperienza, alcuni giochi da fare in casa con i piccoli  possono esser anche molto semplici, ma estremamente efficaci ai fini di una crescita armoniosa. Oggi ti propongo un’attività di elementare facilità, che intrattiene in modo utile il tuo bambino, potenziando il vostro rapporto. Si tratta di quello che viene detto “gioco di relazione”.

Entriamo insieme nel merito.

Organizzare il gioco di relazione in casa con i bambini

  • Come? Il gioco di relazione si fonda sull’elemento della corporeità e del contatto fisico con le figure di accudimento del bambino. Si presta a numerose declinazioni, variabili in base alla fascia di età del piccolo. Rintanarsi, dondolare, volare “come un elicottero”, fare un girotondo o un tiro alla fune, sono solo alcuni esempi di questi giochi da fare in casa con i bambini. Il gioco di relazione può servirsi di grandi lenzuola o scatole lungo cui trascinarsi e farsi trascinare. Esso può contenere brevi percorsi motori, costruiti con l’ausilio di cerchi e cilindri.
  • Quando? Tra i giochi da fare in casa con i bimbi, il gioco di relazione é consigliabile a partire da un anno d’età, modulando la proposta. La flessibilità delle sue caratteristiche, inoltre, è tale da renderlo adattabile in base al temperamento del cucciolo. Bimbi più vivaci prediligeranno voli e sollevamenti; altri il solletico… Le azioni sono numerose, ma tutte a sostegno della relazione tra adulto e bambino.
  • Perché? Tra i giochi da fare a casa con i bimbi, il gioco di relazione ha il merito di integrare aspetti motori e affettivi. Esso consolida la conoscenza del proprio corpo, delle percezioni delle posture che si assumono. Il gioco di relazione, in fine, ci  insegna a proposito dei nostri bambini. Esso manifesta eventuali paure che i piccoli nutrono rispetto a spazi e movimenti, offrendoci una interessante possibilità di osservazione.

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