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L’autorevolezza in educazione: cos’è e a cosa serve

Lavorando nel settore, credo di aver incontrato un centinaio tra insegnanti, professori e guru della formazione. Diversi aspetti mi hanno colpito di questa esperienza professionale e umana, ma ce n’è uno che ha sempre destato stupore in me: l’ammirazione di nanetti e fanciulli per le personalità che, nel noto comune, definiremmo “di polso”, quelle dotate di quell’autorevolezza utile a contenere senza umiliare, dare una struttura, limare gli eccessi. È quello che mi ha fatto vedere che nella vita così come nel lavoro, serve un leader.
L’autorevolezza in educazione è condizione primaria per far crescere l’altro e si esprime secondo caratteristiche precise.

L’autorevolezza non urla

E quando lo fa, è una strategia. Questo significa che chi è in grado di farsi ascoltare dispone degli strumenti giusti per comunicare e ottenere degli effetti nell’interlocutore. Non si è preda dei propri istinti, ma si è creativi. Quindi, diremo che l’autorevolezza in educazione può anche servirsi di un urlo, certamente mamma: ma solo quando è scelto ad hoc per testimoniare un’idea, non quando è frutto della crisi dei nostri nervi. In maniera ottimale, infatti, l’urlo dovrebbe essere recitato per rinforzare, enfatizzare o scuotere le coscienze. Mai per sfogo.

L’autorevolezza crea coerenza

A differenza della più semplice autorità, l’autorevolezza in educazione crea una linea coerente e chiara tra ciò che sto dicendo di fare e il buon senso della regola.
Quando siamo autoritari rivendichiamo un ruolo di superiorità, quando siamo autorevoli, calmiamo i nostri ragazzi perché gli insegniamo a vivere, la norma che proponiamo è sicuramente la scelta migliore da farsi e siamo in grado di spiegare loro il perché.

L’autorevolezza è umana

Quando siamo davanti ad una guida autorevole ce ne accorgiamo perché gioisce con noi dei traguardi raggiunti e si ricorda con tenerezza di come eravamo.
Non esiste “hai fatto il tuo dovere”, “era ora alla tua età”. L’autorevolezza in educazione piace perché è sempre orientata alla crescita e sa riconoscerla.
Un genitore che possiede questa qualità educativa, quindi, stempererá la sua severità con il conforto nei momenti difficili e la condivisione del successo al momento giusto.
L’umanità, ricordati sempre mamma, papà, resta il principio di base di ogni azione educativa messa in atto verso tuo figlio.

 

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