Greta-Thunberg

Cosa ci insegna Greta Thunberg sull’adolescenza

L’adolescenza é davvero solo un’età di mezzo, ibrida e tormentata, maleducata e confusa?

Gli studiosi dell’età evolutiva dicono di no: già ai tempi di Piaget era valorizzata la capacità tipica adolescenziale di formulare pensieri complessi, usare uno spirito critico per analizzare problemi e trovarvi soluzioni.Pensi a tuo figlio, sempre così pigro, interessato al nulla… e ti pare assurdo che gli specialisti vi intravedano una qualche forma di vitale e costruttivo fermento?Allora analizziamo una situazione vera: guardiamo Greta Thunberg.

Due cose che hanno in comune tuo figlio adolescente e Greta Thunberg:

    • La possibilità di imparare ad influenzare gli altri in modo positivo. Greta ha  conquistato  la copertina del Time, che dal 1927 viene dedicata alla persona che più si è distinta nell’anno; le tematiche che propone sono diventate tra le più discusse persino nelle chat di Tinder , tra i clienti under 25. Questo non significa che i tuoi figli si debbano trasformare in attivisti, vuol dire semplicemente che un adolescente nel 2020 può ispirare in modo positivo coetanei e non. Si tratti pure semplicemente del gruppo di amici, fratelli, vicini o compagni di scuola: non è importante il “chi”, è importante riconoscere un processo virtuoso, per aiutare noi adulti a leggere oltre gli stereotipi  sull’adolescenza ed aver voglia di investire su di essa.
    • Godere del “potere della giovinezza”, espressione usata dal Time per riferirsi alla determinazione di Greta. La ragazza aveva infatti iniziato la sua protesta da sola, davanti al parlamento svedese, nell’estate del 2018. La caparbietà, la capacità di prefigurarsi e attivarsi per degli obiettivi, quindi, sono un’altra importante competenza che è possibile far emergere nei nostri ragazzi.

Ma come aiutare tuo figlio adolescente ad attivare queste sue innate qualità?

Per fare sì che tuo figlio ti faccia vedere anche la parte più creativa e forte dell’essere adolescente, è importante tu possa affiancarlo e supportare lo sviluppo di tutte quelle competenze note come life skills. Si tratta di abilità trasversali, che coinvolgono le emozioni, il ragionamento logico ed astratto, la capacità di analisi e di presa di decisione. Per farlo, devi anzitutto costruire un dialogo con tuo figlio e comprendere che sei qui per aiutarlo ed essere il suo primo tifoso.

E adesso sei ancora così sicuro che l’adolescenza sia solo un’età da dimenticare?

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