I quattro passi che risolvono la paura di un bambino

Quando intendiamo risolvere le paura dei nostri bambini piccoli, guidarli oltre il panico irrazionale che provano davanti certi oggetti e situazioni, occorre realizzare un intervento educativo ad hoc, che oltre a servirsi di parole calde e confortanti, crei davvero le condizioni affinché il bimbo si rassicuri.

L’esperienza quotidiana accanto ai bambini, mi fa prediligere un approccio che si serve tanto di interventi diretti, le parole, che elementi indiretti, come fiabe e giochi.

Ma quali sono i 4 passi per portare il tuo bambino oltre le paure che lo bloccano?

1 Individua i pensieri responsabili della paura

La paura si attiva a causa di una serie di pensieri angoscianti, superstiziosi, irrazionali, che nel loro insieme generano l’emozione del cucciolo. Affinché le tue parole arrivino davvero a tuo figlio, quindi, non è sufficiente esprimere frasi di generico conforto (“Amore, adesso passa!” “Non c’è da aver paura!”), ma ti suggerisco di fare anzitutto delle domande al piccolo, facendolo  parlare di ciò che prova. Cosa intimorisce del cane? Che è grande? Che ha dei denti aguzzi? Il pelo nero? Acquisire dei dettagli su come si sente tuo figlio e cosa glielo sollecita, ti offre la possibilità di un intervento verbale più puntuale, dove puoi controbilanciare in modo specifico i  pensieri di paura con altri più costruttivi, reali, rassicuranti.

2 Drammatizza la paura 

Usa la comunicazione immaginativa e fantastica. Serviti di pupazzi, aneddoti, giocattoli attraverso cui potrete mettere in scena la paura che anima i sentimenti del tuo bambino! Attraverso questi espedienti, infatti, ti sintonizzi con la parte destra del cervello di tuo figlio, prediletta a comunicare con lui e legata alla sfera emotiva.
La drammatizzazione della paura ha uno scopo in particolare: offre la possibilità di far attraversare e superare il timore “nella mente”, preparando il piccolo al confronto reale.

3 Esponi alla paura 

Quando il tuo bimbo avrà consolidato l’esperienza di gioco della paura, sarà più pronto ad esporvisi realmente. Ricorda di farlo sempre in modo graduale, osservando le sue reazioni e i tempi umani: teme le occasioni sociali? Piuttosto che invitare subito degli amici a casa, frequentate un parchetto o una ludoteca, per permettergli di definire la distanza. Prova l’ansia da abbandono? Allontanati per un tempo breve, che aumenterà progressivamente.

4 Valorizza lo sforzo

Fai notare al bambino ogni progresso che fa, complimentati per l’impegno che investe per superare i primi piccoli, grandi scogli della sua vita.
Questo atteggiamento ha l’obiettivo di attivare la volontà del tuo bambino ad andare oltre la paura, rinnova la sua motivazione, rendendolo desideroso di riuscire.

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VALENTINA DI BELLA